Finora tutti si sono sempre occupati di studiare e descrivere l'uomo e gli infiniti modi nei quali il Pensiero si dà in lui, da tutti i filosofi agli psicoanalisti agli studiosi di scienze sociali agli scrittori in genere.

Si sono salvati da ciò soltanto gli scienziati, i fisici e i matematici che per fortuna si sono occupati di cose più interessanti, anche se pure queste completamente dipendenti dal modo in cui il Pensiero si dà nell'essere umano. Ma nessuno si è ancora sognato di studiare che cos'è il Pensiero "di per sè" e perchè c'è. E' ora di cominciare a farlo.

E per cominciare a farlo è assolutamente necessarrio separare il Pensiero per prima cosa dall'essere umano, che in qualche modo lo usa e abusa, e prenderlo in considerazione come Ente assolutamente autonomo. Diciamo l'Ente Assoluto (ovviamente da non confondersi con qualche concetto di Dio di cui il Pensiero non è nemmeno parente).

Dopodichè si tratterà di riuscire a capire in quale luogo della metafisica o del linguaggio potremo procedere la nostra ricerca, anche perchè sappiamo già che quasi sicuramente ci toccherà procedere al di fuori di entrambi, e lì il lavoro inizierà sul serio.